Peeling Oranges ovvero traducendo il mio primo romanzo

SbuciandoOggi vorrei parlarvi di una delle mie ultime “fatiche” traduttive: si tratta della traduzione del romanzo di James Lawless Peeling Oranges, pubblicato per la prima volta nel 2007.

Una breve premessa per spiegare com’è nato questo progetto: navigando per la rete ho scoperto il sito Babelcube, che permette ad autori indipendenti di pubblicare le proprie opere e a traduttori volenterosi di mettersi in contatto con tali autori per offrirsi di tradurre i loro romanzi. Di Babelcube parlerò in un altro post, perché credo sia un sito molto interessante, soprattutto per autori emergenti e traduttori alle prime armi.

Come nasce una traduzione

Ho fatto una ricerca nel sito e mi sono imbattuta in un romanzo molto interessante, Peeling Oranges appunto, dell’autore irlandese James Lawless (vi linko qui il sito web ufficiale dell’autore). All’inizio ero un po’ scettica e non sapevo se intraprendere una traduzione senza promessa di un compenso certo (il contratto prevede un compenso in base alle royalties, ovvero in base al numero di libri venduti). Ero stata messa in guardia dai pericoli che un tale tipo di contratto nasconde, ma ciononostante ho alla fine deciso di tradurre il libro. Perché, direte voi? Beh, innanzitutto perché mi avrebbe permesso di fare una cosa che mi piace moltissimo (ovvero tradurre un’opera letteraria), secondariamente perché il libro in questione mi attirava molto.

Mi sono dunque messa all’opera e ho ultimato la traduzione, che adesso è in vendita in vari canali e distributori, per ora solo in formato digitale (e, in futuro, anche in formato cartaceo):

La trama

La trama del libro è già di per sé molto accattivante: Derek Foley, un giovane irlandese, leggendo le lettere che la madre scambiava con Patrick Foley e un attivista dell’IRA, scopre che Patrick, che pensava fosse suo padre, in realtà non lo è. Deciso a scoprire la verità sulla sua nascita e sul suo vero padre, intraprende un viaggio in Spagna, dove Patrick aveva lavorato come diplomatico ai tempi di Franco, per interrogare le persone che lo conobbero e cercare di gettare luce sul mistero. Nella storia giocano un ruolo fondamentale Martha, madre di Derek, donna un tempo bellissima che sprofonda nei meandri della demenza senile e decisa a tenere ben nascosto il suo segreto, e Sinéad Ní Shúilleabháin, attivista politica e interesse amoroso di Derek, che cerca di convertirlo, nonostante la sua apoliticità, alla causa del nazionalismo irlandese.

Se avete un Kindle, potete scaricare gratuitamente le prime pagine del romanzo accedendo allo store, così potrete farvi un’idea più precisa del libro.

Buoni motivi per leggere Sbucciando arance

Tra tutti i romanzi presenti sul sito, Peeling Oranges ha subito catturato la mia attenzione. Devo dire la verità, facendo una ricerca tra i libri disponibili ho inserito “Irlanda” come parola chiave della ricerca perché non mi sarebbe dispiaciuto tradurre un libro ambientato in questo paese a cui mi sento molto legata. Mi sono quindi imbattuta nel romanzo di James Lawless, che da subito mi ha incuriosito. Nel libro, infatti, non sola la storia e la politica irlandese giocano un ruolo fondamentale, ma anche i rapporti che questo Paese intrattenne con la Spagna durante l’ultima guerra mondiale e come gli eventi storici abbiano influito sulle vite di migliaia di persone, cambiandole per sempre. Ho sentito una specie di “connessione” (sembra stupido, però vi assicuro che è così) con il romanzo perché da un lato parla di un Paese la cui storia e cultura mi attraggono molto, dall’altro perché racconta di un altro Paese con il quale ho un rapporto molto stretto (ovvero la Spagna, dove attualmente vivo).

A volte è un po’ come se il libro parlasse al traduttore, gli dicesse qualcosa, lo chiamasse a tradurlo, ed è proprio quello che ho sentito io. Tradurre Peeling Oranges in italiano è diventata una specie di “missione” che mi avrebbe permesso di far conoscere aspetti della storia di Irlanda e Spagna non molto noti. Io stessa ho imparato molto leggendo questo romanzo, e ciò non ha fatto che crescere il fascino di questi due paesi. Per esempio, sapete che cos’è il Cumann na mBan? Sapete come viveva la gente nel quartiere delle Liberties di Dublino? Sapete delle relazioni diplomatiche tra la Spagna di Franco e l’Irlanda di de Valera? Peeling Oranges (o, nel nostro caso Sbucciando arance) ci parla di tutti questi argomenti, senza naturalmente tralasciare le vicende personali e i misteri che Derek è chiamato a risolvere e che lo accompagneranno sin dalla sua infanzia: chi è il suo vero padre? Perché sua madre è sempre stata così distante? Che parte siamo chiamati a svolgere nel teatro della vita pubblica? E proprio quando Derek decide di svolgere la sua parte, il destino prenderà una piega tragica…

Insomma, è difficile dare una definizione esauriente di Sbucciando arance, che è un po’ romanzo storico, un po’ romanzo di formazione, un po’ romanzo d’amore, un po’ thriller dal finale inaspettato. Sicuramente non deluderà le vostre aspettative, come non ha deluso le mie (perché il traduttore, si sa, è prima di tutto un avido lettore e il primo critico del romanzo che traduce).

Un romanzo raccomandato
Fonte: www.theagency.ie

Fonte: www.theagency.ie

A darmi il colpo di grazia ci hanno pensato le parole di Gabriel Byrne (sì, proprio lui, l’attore) che ha detto del libro: “A book to lose oneself in. I highly recommend it” (all’incirca “Un libro nel quale ci si perde. Lo consiglio vivamente”). Voglio dire, se lo raccomando un irlandese doc come Byrne, che tra l’altro non è proprio uno sprovveduto, penso vi possiate fidare. Potete visitare la pagina del libro su Amazon.com per altre recensioni e pareri (in inglese). Giusto per darvi un’idea, però, vorrei farvi notare che il romanzo ha una votazione media di 4,8 su 5 stelle.

Due parole su James Lawless

James Lawless è nato a Dublino e si divide tra la contea di Kildare e il West Cork. È uno scrittore amato dal pubblico irlandese e acclamato dalla critica, le cui opere hanno vinto molti premi importanti: il Scintilla Welsh Open Poetry competition, un WOW award, un premio Biscuit International Short Story, il Cecil Day Lewis Award e una candidatura per il premio Hennessey nella sezione narrativa.Il suo racconto Jolt è entrata nella graduatoria finale per il Willesden Prize ed è stata pubblicata in New Short Stories 1. Oltre ad avere scritto vari romanzi, è anche autore della raccolta di poesie Rus in Urbe e del saggio sulla poesia moderna Clearing The Tangled Wood: Poetry as a Way of Seeing the World, per il quale ha ricevuto un premio arts bursary. Da parte mia posso dire che è stato un vero piacere collaborare con un autore sempre disponibile, attento e preciso, al quale sarò sempre grata per avermi dato la possibilità di tradurre questo romanzo che ho molto apprezzato, come lettrice e come traduttrice.

Se poi l’autore dovesse piacervi e vi sentiate invogliati a conoscerlo meglio, sappiate che altri colleghi su Babelcube hanno tradotto altri suoi romanzi in italiano. Trovate tutte le info nella pagina web dell’autore.

Buona lettura!

Bhe, direi che adesso avete abbastanza elementi a vostra disposizione per decidere se intraprendere la lettura di Sbucciano arance. L’unica cosa che mi resta da fare è augurarvi buona lettura e, riallacciandomi alle parole di Gabriel Byrne, spero che anche voi possiate perdervi in questo bellissimo romanzo.

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2 Comments

  1. ciao Martina, mi interessava sapere qualcosa in più a proposito di Babelcube. Ad esempio se i traduttori vengono pagati solo in base alle royalties, o se invece gli autori devono ulteriori somme di denaro una volta che la traduzione è finita.
    Grazie

    • Ciao Roberta! Mi scuso se la risposta si è fatta attendere. Inizio con il dirti che i traduttori sono pagati solo in base alle royalties. Se desideri ulteriori informazioni, puoi contattarmi direttamente al mio indirizzo email. Un saluto!

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